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Viviana: esistono terapie alternative per cura o prevenzione ?

Buonasera, ho subito un intervento in laparoscopia di cisti ovarica endometriale il 26 marzo 2013. L’intervento è stato molto più lungo del previsto (3 ore e 30 minuti circa) a causa della quantità, a detta del ginecologo, di focolai endometriali e di aderenze ritrovate alle tube, al douglas, al peritoneo, etc… non è stato possibile bruciare tutti i focolai perché si rischiava di aggravare la situazione (riporto testuali parole del mio medico ginecologo). Ho cominciato a soffrire di dolori mestruali forti 5 anni fa circa e all’improvviso, ma nessuno mi ha mai prospettato l’ipotesi di riconducibilità del problema ad endometriosi, premetto che nel 2009 ho già subito un intervento di asportazione di miomi all’utero e che all’epoca non è stato riscontrato alcun focolaio. In quell’occasione l’intervento è stato effettuato mediante taglio di chirurgia standard.

Col senno di poi il ginecologo sostiene che evidentemente maturavo già endometriosi al peritoneo. La cisti endometriale asportata di recente, di poco più di 6cm, si è sviluppata in 1 anno. A febbraio dell’anno scorso in occasione di un normale controllo di routine era presente nelle dimensioni di 1 cm e il ginecologo a cui mi sono appoggiata (a Milano per ragioni di lavoro) ha pensato che sarebbe andata via con i successivi cicli mestruali… ma cosi non è stato. Tenuto conto dell’aggressività, la terapia che mi è stata data è di fare analoghi per 6 mesi almeno e di continuare successivamente con pillola anticoncezionale fino alla naturale sopravvenienza della menopausa.

Ora, nonostante l’età di anni 42 (43 in ottobre) un utero non proprio meraviglioso (atrofizzato) con presenza di altri 2 miomi che nel frattempo si sono riformati, mi chiedo se il tentativo nel prossimo mese di una gravidanza (oggi che potrei affrontarla) può avere un senso. L’avevo già messo in programma con il mio compagno ma non ci aspettavamo una notizia di questo genere. Mi chiedo inoltre se la terapia con gli analoghi sia proprio indispensabile e se non ci sono terapie alternative. In ultimo, mi chiedo se ci sono delle cose ulteriori che dovrei sapere e che non so su questa malattia e che cosa potrebbe aspettarmi d’ora in avanti. Ringraziandovi anticipatamente per le risposte che potrete fornirmi, porgo cordiali saluti.
Viviana

Risposta dell’esperto FIE:

Cara Viviana,
Per poterti rispondere correttamente, avrei bisogno di valutare te e la cartella clinica dell’intervento. Per quanto riguarda le terapie, non esistono terapie che curino o prevengano la malattia endometriosica.

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