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Qual è l’impatto dell’Endometriosi sul lavoro?

Riportiamo i dati raccolti dalla Fondazione Italiana Endometriosi, sul tema endometriosi e lavoro. Dall’indagine conoscitiva conclusasi nel 2008 su un campione di donne affette da endometriosi e provenienti da tutta Italia, emerge che l’impatto della malattia sulla vita professionale delle intervistate è piuttosto significativo.

Dai dati si evince che le donne, a causa dei forti dolori derivanti dalla Endometriosi, provano disagio sul luogo di lavoro fino a 5 giorni in un mese. L’impatto della malattia sulla vita professionale, purtroppo non riguarda soltanto le giornate di forte disagio. I risultati dell’indagine riportano altre conseguenze, oggi ricordiamo 3 indicatori significativi dell’indagine:

Risultati espressi in valore percentuale sulla base di 416 donne intervistate affette da Endometriosi.

Provo un alto livello di ansia sul luogo di lavoro a causa dell'Endometriosi

Noto un rendimento inferiore sul luogo di lavoro a causa dell'Endometriosi

Ho subito una penalizzazione sul lavoro a causa dell'Endometriosi

L’informazione a tutela della persona:

Sebbene l’indagine effettuata dalla Fondazione si sia conclusa nel 2008, i dati attuali sembra non differiscano molto. Infatti ansia, discriminazione, paura, dolore, giornate a casa, rischio di perdere il lavoro, sono temi che purtroppo ancora rivestono una profonda attualità. Molte donne ci scrivono della difficoltà di gestire i sintomi sul lavoro. Esse richiamano la diffidenza che avvertono quando descrivono al datore di lavoro il proprio malessere.

E’ quantomai opportuno e urgente che questo tema venga nuovamente preso in esame da parte della comunità e delle associazioni che operano in favore della donna e in generale del lavoratore. Affinché sia sempre più concreto il sostegno offerto dall’informazione. Perché informare possa divenire sempre più uno strumento per migliorare il benessere e la qualità della vita delle persone.

Serve un lavoro di rete tra Persone Associazioni Istituzioni:

Confidiamo in una sensibilizzazione sempre maggiore che possa tradursi in atti concreti anche da parte delle Istituzioni. E della possibilità di integrare i dati statistici per avere un quadro sempre più aggiornato e dettagliato sullo stato della relazione lavoro-malattia.

Affinché ciò avvenga, è necessario un lavoro di rete tra persone, associazioni e istituzioni. Il punto è indagare tanto l’impatto della malattia, quanto le risposte necessarie da dare e le cose da fare. Uno degli aspetti chiave è certamente, da parte nostra, quello di rivolgersi all’intera comunità. L’obiettivo è rendere consapevoli il maggior numero di persone, dalle donne, alle adolescenti, agli uomini. Perché l’endometriosi non è solo di chi la vive, ma tocca intimamente il contesto familiare e sociale della persona.

Noi continuiamo il nostro lavoro di ricerca e di informazione. 

Se desideri portare la tua testimonianza sul tema, puoi scrivere a redazione@endometriosi.it 

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