Menopausa precoce

La menopausa precoce colpisce 10 donne su mille. Ma secondo un recentissimo studio, condotto dal Prof. Pietro Giulio Signorile (Presidente FIE) il dato sale drammaticamente a 80 su mille nelle donne affette da endometriosi.

Lo studio del Prof. Pietro Giulio Signorile, Presidente della Fondazione Italiana Endometriosi (FIE), e la sua equipe di ricerca, in collaborazione con l’Istituto dei Tumori di Roma e la II Università di Napoli, finanziato interamente dalla FIE, è stato condotto somministrando  ad una cohorte di topi Balb C dall’inizio della gravidanza il bisfenolo A  alle dosi di 100 e 1000 microgrammi pro kilo sino al termine della gestazione.

Tale somministrazione ha determinato la nascita di prole femminile con un decadimento delle unità funzionali ovariche ( follicoli primordiali e follicoli in via di sviluppo),  un aumento di follicoli atresici ed una marcata riduzione volumetrica delle ovaie, sia nelle topine nate e non affette da endometriosi ma soprattutto nelle topine che alla nascita presentavano un fenotipo endometriosico.

Nel gruppo di topine nate  affette dalla presenza di tessuto simil endometriale fuori posto (fenotipo simil endometriosico) il decadimento ovarico congenito è stato molto più marcato, con una riduzione del volume ovarico e dei follicoli in esso contenuto del 60%.

Un piccolo gruppo di topine nate affette da endometriosi ha presentato ovaie pressoché normali sia come volume che numero di follicoli.

Nel gruppo di topine nate che non hanno presentato la endometriosi e le cui madri hanno ricevuto durante la gestazione il bisfenolo A si è riscontrato un significativo decadimento ovarico rispetto al gruppo di controllo  di topine nate.

Questo studio è il primo che correla e spiega la forte associazione tra decadimento ovarico congenito ed endometriosi, che porta ad un drammatico incremento della menopausa precoce. Inoltre emerge dallo studio che vi sono quattro fenotipi: il fenotipo normale, il fenotipo con decadimento ovarico, il fenotipo con endometriosi ed ovaie normali, il fenotipo con decadimento ovarico ed endometriosi.

Tale studio su modello animale trova conferme nella donna alla luce della maggiore incidenza della menopausa precoce presente nelle donne affette da endometriosi (i dati della Fondazione indicano che su una cohorte di 3000 donne affette da endometriosi e non sottoposte a terapie mediche e o chirurgiche che potevano depauperare il patrimonio ovarico, vi è stata una incidenza di menopausa precoce di  80 per 1000 rispetto ai dati della popolazione normale che si attestano al 10 per 1000: ovvero un aumento pari ad 8 volte) ed alla luce di una riduzione dei valori dell’ormone antimulleriano in tali pazienti rispetto alla popolazione normale, ormone che misura la riserva ovarica, cioè la quantità di follicoli antrali (che dovranno maturare) nelle ovaie.

Tale scoperta pone in risalto i gravi problemi che si determinano sulla salute generale delle donne e sulla salute riproduttiva femminile, portando alla necessità di dover modificare vari aspetti normativi, diagnostici e terapeutici della fertilità.

Tutto ciò rappresenta una piccola anticipazione di quanto in pubblicazione sulla rivista internazionale  Frontiers in Bioscience.

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