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Le cisti di natura endometrica possono regredire?

Domanda:

Gentile dottore, vorrei esporle la mia situazione:
soffrendo di forti dolori durante il ciclo mestruale, e presentando tutti i sintomi tipici dell’endometriosi, ho fatto un anno fa per la prima volta un’ecografia pelvica (dalle analisi del sangue si era ricavato un valore del ca125 elevato). Dall’ecografie sono risultate evidenti due “cisti cioccolata“: una nell’ovaio di sinistra (3.8×2.5×3), l’altra nell’ovaio di destra (1.7×1.5). A distanza di 11 mesi mi sono sottoposta nuovamente all’ecografia pelvica (senza avere nel frattempo assunto medicinali specifici per contrastare le cisti endometriche, e senza incontrare cambiamenti nell’intensità dei dolori); questa volta però la diagnosi è stata totalmente diversa. L’ecografo che mi ha visitato sostiene che la ciste nell’ovaio sinistra si sia rimpicciolita, e che ora misuri 2.5×2 cm. Il ginecologo però mi aveva detto che le cisti di natura endometrica non regrediscono spontaneamente. È corretto o sono stati commessi degli errori diagnostici? E l’ecografia pelvica è un esame attendibile in questi casi?
La ringrazio infinitamente

Risposta:

Innanzitutto bisogna dire che la cisti ovarica non è mai il focolaio primario di malattia, in quanto essa parte dall’utero e poi avanza verso altri organi.

La cisti endometriosica aumenta e diminuisce di volume a seconda del periodo del ciclo. Non guarisce né spontaneamente e né con terapie varie.

L’ecografia è un esame di basso livello che non vede la malattia.

Se vuoi fare qualcosa di concreto per la tua salute, ti consigliamo di eseguire il protocollo diagnostico specifico che consente di fare corretta diagnosi di malattia. Il protocollo specifico prevede: visita vaginale e rettale che stabilisce lo stato di endometriosi profonda RMN mirate per lo studio del corpo dell’utero e delle ovaie ed esami ematici.  Queste tre cose unite insieme permettono di dare uno stadio ed un punteggio parziale di malattia se presente.

L’intervento deve essere eseguito solo in laparoscopia con asportazione completa di malattia con conservazione di tutti gli organi e ripristino della fertilità. Se non si esegue il corretto protocollo diagnostico, si rischia di effettuare un intervento di parziale asportazione di malattia.

Per fare questo consigliamo di rivolgerti in centro specializzato. L’equipe del Centro Italiano Endometriosi è presente a Roma e a Milano.

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